Corso di Riflessologia Palmare Thailandese

Home/Corsi Massaggio/Corso di Riflessologia Palmare Thailandese

Corso di Riflessologia Palmare Thailandese
Thai Hand Reflexology Lanna Style

corsi di riflessologia palmare thailandese

E.W.I. in collaborazione con A.P.S. APSARA Accademia Olistica e Scuola di Formazione affiliata CSEN organizza un Corso di Formazione Intensivo Professionale

A CHI SI RIVOLGE

Il Corso di Riflessologia Palmare Thailandese Stile Lanna è aperto a tutti e poiché la formazione inizia dalle basi, consente a chiunque di apprendere facilmente la tecnica.

E’ particolarmente indicato ai professionisti che già operano in campo massoterapico, infermieri, naturopati, psicologi, massaggiatori, estetiste ed alle nuove figure degli operatori del benessere che desiderano ampliare e perfezionare le proprie conoscenze.

Per consentire le migliori condizioni di apprendimento e di condivisione delle dinamiche didattiche il numero dei partecipanti è limitato.

FINALITA’ DEL PERCORSO FORMATIVO

Il Corso di Riflessologia Palmare Thailandese (Thai Hand Reflexology Lanna Style) offre l’opportunità di arricchire le proprie conoscenze a chiunque intenda intraprendere lo splendido cammino della Riflessologia praticando un massaggio utile al rilassamento ed al riequilibrio della salute e del benessere. Favorendo uno stato di armonia generale si ottiene anche una piacevole sensazione di leggerezza sia fisica che mentale.

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di eseguire questa splendida tecnica che prevede la stimolazione di specifici punti sulla mano corrispondenti a particolari organi e zone del corpo e di praticare il trattamento utilizzando il bastoncino di legno tipico del massaggio Thai. Questo strumento non è invasivo ma consentirà di stimolare al meglio i punti da trattare. Sapranno identificare e localizzare le zone riflesso seguendo gli appunti molto dettagliati e la numerazione indicata sulla mappa che gli verrà consegnata.

Con tale bagaglio di conoscenze, l’operatore sarà in grado di eseguire sia su se stesso che su altri una tecnica riequilibrante che agisce sia a scopo preventivo che terapeutico. Le applicazioni della Riflessologia della mano vanno dal rilassamento e riduzione dello stress, migliorando la circolazione e l’apporto nervoso, al trattamento di squilibri fisici, emotivi, mentali e spirituali. Una volta acquisita e correttamente espressa, la Riflessologia della mano diventa una potente forma di massaggio che si combina facilmente con altre terapie naturali, in aggiunta o come modalità principale. La sua portata e la gamma di usi sono illimitate, legati solo dalla nostra attuale comprensione e interpretazione.

Informazioni aggiuntive sulla riflessologia palmare Thailandese

Storia e presentazione della tecnica del massaggio Riflessogeno Thailandese della mano

riflessologia palmareIl Massaggio riflessogeno Thailandese delle mani così come quello dei piedi è parte integrante della cultura di questa nazione da millenni. Non esiste o non è mai stata trovata, alcuna documentazione scritta che ne attesti una ben precisa collocazione temporale. Tra storia e leggenda si ritiene che abbia origine in oriente (Cina, India, Vietnam), ed è basata sul principio della corrispondenza, attraverso fitte terminazioni energetiche e nervose, tra zone cutanee esterne del corpo con gli organi interni. Solamente diversi frammenti sopravvissuti ai secoli e una ricca e nutrita tradizione orale, ne fanno risalire la diffusione a circa 2200 anni fa nell’area compresa tra le attuali città di Chiang Mai, Chiang Rai, e Ayutthaya.

Fin dall’antichità nella tradizione culturale thailandese la mano riveste una funzione molto importante nella comunicazione. Per esempio la forma basilare più classica di danza tradizionale è il Lakhon, parola che significa “storia o trama” incanta con la sua forza espressiva e la grazie delle sue figure. Grande importanza in questa danza antica e folkloristica hanno le braccia e le mani che le danzatrici oscillano e muovono assumendo di volta in volta pose dall’alto valore simbolico.

La religione ufficiale in Thailandia è il Buddhismo Theravada che è la radice di quella che è la cultura thai con le sue diverse tradizioni nazionali e locali. Ma anche se lo stile delle statue di Buddha può variare a livello regionale, si possono riconoscere le varie posizioni delle mani, o mudra, ciascuna delle quali veicola un significato spirituale. Si conoscono oltre 100 mudra e ciascuno di loro ha un diverso significato.

Per esempio il Buddha Bhumisparsha è sempre raffigurato seduto, con la mano destra appoggiata sul ginocchio e le dita rivolte verso la terra. La mano sinistra poggia sulle ginocchia con il palmo rivolto verso l’alto. “Bhumisparsha” significa “che tocca la terra” o “chiamare la terra come testimone”.

La statua del Buddha Dhynana è rappresentata con entrambe le mani poggiate sul grembo, spesso i pollici si toccano, formando il triangolo mistico. Questa è il mudra della meditazione, che simboleggia la saggezza. Il gesto dell’abhaya raffigura Buddha con la mano destra alzata, questa mudra è il gesto del coraggio. Nel mudra varada è acronimo di compassione e carità ed è spesso combinato con altre mudra. La posizione del karana ha l’indice e il mignolo che puntano dritto verso l’alto, mentre le altre dita sono ripiegate nel palmo. Con questo gesto si scongiurerebbe il male e ci si sbarazzerebbe di demoni e dell’energia negativa.

Derivante da questa antichissima simbologia e sapere, la riflessologia palmare, è stata considerata una disciplina diagnostica e terapeutica che permette di risalire alla radice dei disturbi di un soggetto e di armonizzare tali disturbi favorendo il benessere generale dell’organismo. Attraverso la stimolazione manuale di queste parti esterne, si ottengono effetti e benefici sull’organo corrispondente. Quindi, in presenza di disturbi o malattie a carico di un organo interno, si può intervenire a migliorare la situazione lavorando sul corrispondente punto esterno.

Date le sue origini la tecnica di massaggio incorpora aspetti di riflessologia, digitopressione (shiatsu), medicina tradizionale cinese, ayurveda, yoga e massaggio tradizionale thailandese. Questa preziosa tecnica si esprime a tratti con un andamento molto lento e delicato alternato ad altri tocchi statici e decisi, è rinfrescante, rivitalizzante e disintossicante, offre molti benefici per la salute. Rinvigorendo e bilanciando i nostri canali energetici il nostro corpo sarà portato ad uno stato di profondo rilassamento, eliminando stress nervosi si calmerà la mente, ci sarà un aumento di consapevolezza con incremento delle capacità intuitive, un flusso emozionale più ricco, profondo e stabile, una maggiore acutezza sensoriale, con conseguente lucidità di pensiero e giudizio, mentre sul piano fisico solleciterà il processo di eliminazione delle tossine accumulate nel corpo alleviando il dolore acuto e cronico.

Un aspetto molto interessante riguarda la possibilità di eseguire il massaggio come ‘auto trattamento’, le mani, diversamente dai piedi, possono prestarsi in qualsiasi momento in cui si sentisse la necessità di riequilibrare le energie. Un rituale per “aprire il cuore” verso sé stessi, che consente di creare un ponte diretto verso la propria interiorità. Strumento di contatto che sviluppa una positività riutilizzabile nel rapporto con l’altro. Ovviamente nella fase attiva dell’auto-massaggio non è possibile sperimentare il totale abbandono, dal momento che le mani continuano a massaggiare ma si possono comunque sperimentare interessanti forme di rilassamento, una maggiore resistenza e armonia psico-somatica, che si può sintetizzare in una migliore condizione di equilibrio e benessere.

Principi e Autotrattamento

massaggio riflessogeno palmareSaluto, promessa, riconciliazione…e quante altre cose può compiere ed esprimere la mano! La lista delle funzioni di quest’arto prodigioso potrebbe continuare per alcune ore. Ben poco l’uomo fa che non comporta l’uso delle mani che si adattano a tutti i lavori, dal più rozzo al più delicato. Vastissima è poi l’area di significati simbolici che la mano, fin dai tempi più antichi, ha assunto, sia pure in maniere differenti, in tutte le culture.

Il palmo della mano è ricco di terminazioni nervose e di collegamenti con il resto del corpo. Spesso compiamo gesti istintivi che riguardano le mani. Le sfreghiamo tra di loro o massaggiamo le dita, soprattutto in momenti di ansia, stress, tensione, inconsapevolmente, mettiamo in pratica i principi della riflessologia della mano traendone i relativi benefici. Infatti la riflessologia palmare (come quella plantare) si basa sulla corrispondenza di alcuni punti della mano (o del piede) con gli organi del corpo umano. Il loro massaggio andrà quindi a stimolare l’organo corrispondente, migliorando le sue funzioni.

Il massaggio alle mani, più di quello ai piedi, si presta ad essere eseguito su sé stessi, in qualunque momento e senza il fastidio di levarsi le scarpe! La bellezza e la peculiarità di questa tecnica gli è conferita dalla semplicità di apprendimento rispetto ad altri sistemi di cura col contatto delle mani e praticarla senza nessuna predisposizione particolare e senza rischi. Quindi anche l’esecuzione spontanea di un ‘auto trattamento’ agirà in modo positivo procurando uno stato di benessere naturale. Nell’auto-massaggio si è massaggiatori e riceventi in simultanea. Sperimentare le tecniche sulla propria pelle vuol dire prendere confidenza con la propria abilità nel sentire il corpo, trattandolo con pressioni e manovre di diversa intensità. L’auto-massaggio mira a ripristinare nell’organismo una condizione di equilibrio. Farlo al mattino è l’ideale, ma ci si può ritagliare un qualsiasi momento della giornata da rendere speciale attraverso il contatto con sé stessi.

L’auto-massaggio va inteso come una piccola cerimonia. Conviene isolarsi per qualche minuto in un posto tranquillo, respirare profondamente di pancia prima di cominciare. Ricordiamo che è bene togliere tutti gli accessori come orologio, cinture, gioielli ed evitare pasti pesanti prima o dopo il “cerimoniale”. Gli effetti benefici che possiamo ottenere, da un massaggio palmare costante, sono molteplici: dalla tosse all’emicrania, dall’artrosi ai calcoli, etc. Ma una qualsiasi lista di disturbi correlata ai corrispondenti “riflessi da trattare” può essere considerata soltanto indicativa; va pertanto usata cum grano salis, lasciando che siano la mano e i risultati a guidare.

La Tecnica e gli effetti

Il massaggio comporta inizialmente l’uso di una varietà di pressioni e manipolazioni eseguite con le dita o con tutta la mano. Le mani del ricevente sono massaggiate e dolcemente allungate con movimenti di stretching, i punti riflessi vengono stimolati e le linee Sen (simili alle linee dei meridiani nella medicina cinese) vengono seguite utilizzando il bastoncino da massaggio thailandese al fine di eliminare i blocchi energetici che possono manifestarsi come sintomi di disarmonia o malattia. Sebbene la tecnica coinvolga nel massaggio solamente le mani con una manipolazione diretta i potenziali benefici sono comunque diffusi. Stimolando le zone riflesse delle mani è possibile migliorare il funzionamento di organi e apparati e riequilibrare le emozioni e la mente, dato che la riflessologia agisce a un triplice livello: fisico, psicoemozionale ed energetico. L’incredibile potere calmante derivante dalla manipolazione favorisce inoltre la creazione di un legame forte con le persone trattate, siano esse amici, familiari o pazienti.

Benefici

Questo trattamento è profondamente rilassante e può alleviare lo stress, l’ansia e la tensione, migliorare la circolazione, ridurre la pressione sanguigna, alimentare i tessuti per favorirne la ricostituzione, donando maggiore flessibilità può ripristinare il movimento e la mobilità articolare riducendo sostanzialmente il dolore e le restrizioni in queste aree, migliorare la concentrazione, la produttività e promuovere un pensiero più chiaro. Favorisce l’eliminazione delle tossine, rafforza il sistema immunitario, migliora la qualità del sonno e crea una sensazione di calma mentale e benessere fisico che può durare diversi giorni dopo il trattamento.

PROGRAMMA DEL CORSO

TEORIA e PRATICA

  • Origini del massaggio Thailandese – Introduzione e principi di base
  • Regole generali e teoria dei Sen Sib (meridiani Thailandesi) e relativi sintomi
  • La Riflessologia Palmare una tecnica antica
  • Indicazioni all’utilizzo della Riflessologia Palmare – Benefici
  • Precauzioni – Consigli e Controindicazioni
  • Anatomia della mano: il carpo, il metacarpo, le falangi, i muscoli della mano, innervazioni, i vasi sanguigni, i legamenti della mano
  • Osservazione delle mani: temperatura, colorito ecc.
  • Mappa della mano e Zone Riflesse
  • Esercizi per rafforzare le mani prima di eseguire il massaggio (cura di mani e polsi del massaggiatore)
  • Auto-trattamento – Come praticare il massaggio
  • Dove massaggiare per… benefici e zone riflesso corrispondenti
  • Preparazione del set del massaggio: ambiente, strumenti ed occorrente
  • Massaggio e Riflessologia Palmare – Tecnica e posizioni del massaggio
  • Indicazioni generali e regole fondamentali, durata del trattamento
  • Sequenza Massaggio e Descrizione delle manovre
  • Preparazione e pratica del massaggio della mano
  • Trattamento completo: Massaggio e stimolazione riflessogena Mano Sinistra (palmo e dorso)
  • Trattamento completo: Massaggio e stimolazione riflessogena Mano Destra (palmo e dorso)
programma candle massage

INFORMAZIONI UTILI E STRUTTURA DEL CORSO

struttura corso aromaterapico con candele

DURATA CORSO

Il corso di Riflessologia Palmare Thailandese si articola in 2 giornate,  per un totale di 16 ore di lezione in sede.
Il corso di Thai Hand Reflexology Lanna Style si articola in 3 giornate,  per un totale di 24 ore di lezione in sede.

ORARIO CORSI

Dalle ore 9,00 alle 18,00 inclusa pausa pranzo.

DOCENTE

Paola Giulianetti IGCT International Governament Certificate Teacher – D.N.F. Docente Nazionale Formatore Discipline Olistiche e Bionaturali per il Settore Olistico di Eccellenza dello C.S.E.N. affiliato C.O.N.I.

OCCORRENTE PER IL CORSO

Tutto il materiale di studio e quello necessario all’esecuzione pratica del massaggio, verrà fornito dall’insegnante. Portare abbigliamento comodo, calzini e ciabattine, 1 asciugamano grande e un piccolo cuscino, 1 pacchetto di salviette umidificate usa e getta, un blocco per appunti ed una penna.

Si richiede la massima igiene delle mani, unghie corte.

MATERIALE DIDATTICO INCLUSO: Dispensa dettagliata e illustrata ed attrezzo originale thai per la corretta stimolazione dei punti riflessi.

CERTIFICAZIONE RILASCIATA

Al termine del Corso di Riflessologia Palmare Thailandese verrà rilasciato:

ATTESTATO

Attestato di partecipazione dello CSEN Centro Sportivo Educativo Nazionale con specificato il monte ore frequentato.

DIPLOMA NAZIONALE di OPERATORE SETTORE DISCIPLINE OLISTICHE E BIONATURALI dello CSEN

E’ possibile frequentare il corso monotematico fine a se stesso o inseribile all’interno del percorso per ottenere il Diploma CSEN. Per accedere a questo diploma bisognerà raggiungere il monte ore richiesto dallo CSEN/CONI. Per maggiori informazioni al riguardo consultare il sito www.asdapsara.com alla pagina Percorsi Formativi Diploma CSEN.

attestato partecipazione csen
diploma nazionale csen coni

SEDI E DATE DEI CORSI

OSIMO - ANCONA (AN)

Corso di Riflessologia Palmare Thailandese
Corso del Sabato e Domenica 16 e 17 Febbraio 2019 (2 giornate)
Corso del Lunedì: 08 e 15 Aprile 2019 (2 giornate di corso)

Nella sede di E.W.I. ad OSIMO (Ancona) è possibile frequentare il corso con modalità e date personalizzate da definire in base alla necessità degli studenti (numero minimo 6 studenti).

Per ulteriori informazioni, iscrizione e costo del corso

RICHIEDI INFORMAZIONI