Trattamento Lulur: Intervista per “Wellness – Donna Moderna”

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Trattamento Lulur: Intervista per “Wellness – Donna Moderna”

Riportiamo un’intervista di Rossana Cavaglieri a Paola Giulianetti sul massaggio Lulur rilasciata per il terzo numero di Wellness, il mensile per l’ecologia del corpo e della mente di Donna Moderna, il più letto e diffuso periodico femminile italiano in edicola dal 10 Novembre 2011.

Regalati un Lulur, il massaggio delle regine

Sei capace di rubare ai tuoi impegni un momento tutto per te? Prova questo fiabesco trattamento per il corpo, seguito da una “danza” che, nell’isola di Giava, serve ad aprire le porte dei sensi.

Si chiama lulur e il significato del termine (ricoprire la pelle, in giavanese) non rende giustizia a questo trattamento che sembra uscito dal mondo delle fiabe. Bisognava essere principesse infatti, nella Giava antica, per poter godere di questa sontuosa sequenza di coccole, bagni, massaggi con le spezie più profumate e gli oli più delicati.

Lo scopo era rendere la pelle pura e vellutata e lo spirito sgombro da ogni pensiero in vista della prima notte di nozze. Oggi, per fortuna, non avete bisogno di aspettare il matrimonio per sottoporvi (nelle migliori Spa) a un trattamento lulur, anche se potrebbe essere una buona idea sceglierlo come addio al nubilato. Ma di che si tratta?

«E’ un rituale in cinque fasi che inizia con un pediluvio rilassante a base di sali e oli essenziali per proseguire con un massaggio a viso e corpo con olio di cocco» spiega Paola Giulianetti, massafisioterapista e estetista, docente di trattamenti orientali per l’European Wellness Institute di Ancona. «Segue uno scrub delicato con farina di riso e altri prodotti naturali come curcuma, legno di sandalo, essenza di gelsomino. Alla fine la pelle è morbida, profumata e rinnovata e viene ricoperta con un impacco rinfrescante a base di yogurt che ne ripristina la naturale acidità. Il trattamento termina con il bagno, immerse in una vasca con acqua aromatizzata da essenza profumate e petali di gelsomino, rosa e fiori di frangipani».

Alcune Spa propongono poi, a conclusione del trattamento, che dura un paio d’ore, la “danza del lulur”, una sequenza di manovre di stretching dolce effettuato utilizzando una sciarpa. «Nella tradizione orientale dei massaggi delle regine, dondolii, vibrazioni e leggere tradizioni servivano per “cullare” la futura sposa e indurre uno stato quasi di trance, ideale per aprire le porte dei sensi. Nel sea malay, per esempio, altro trattamento di origine indonesiana e tuttora praticato nell’isola di Sumatra, si usano manovre avvolgenti come le onde del mare, mentre in Cina per aumentare l’intensità delle percezioni si praticava la carezza dei lunghi capelli delle concubine, che è all’origine dell’attuale massaggio rilassante con i pennelli di peli di martora e visone».

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